Il 2 giugno rappresenta una delle date più significative della storia nazionale.
Ottant’anni fa, il 2 e 3 giugno 1946, gli italiani furono chiamati alle urne per scegliere, attraverso il referendum istituzionale, la forma dello Stato dopo la tragedia della guerra e della dittatura fascista.
Da quella scelta nacque la Repubblica Italiana, fondata sui valori della libertà, della democrazia, della pace e della partecipazione popolare.
Per la prima volta votarono anche le donne, protagoniste di una svolta storica che segnò l’inizio di una nuova stagione civile e istituzionale per il Paese.
Il referendum del 1946 non fu soltanto una consultazione elettorale, ma un momento di rinascita collettiva e di ricostruzione morale dell’Italia.
Anche la comunità di Lauriano partecipò a quella pagina fondamentale della nostra storia: il 63,81% della allora popolazione scelse la Repubblica, confermando il forte desiderio di cambiamento e di rinnovamento democratico che attraversava il Paese in quegli anni.
A distanza di ottant’anni, la Festa della Repubblica continua a rappresentare un’occasione preziosa per rinnovare il senso di appartenenza alla comunità nazionale e per riaffermare i principi sanciti dalla Costituzione italiana: solidarietà, uguaglianza, giustizia sociale e tutela dei diritti fondamentali.
Celebrare il 2 giugno significa ricordare il coraggio e il sacrificio di chi ha contribuito alla costruzione dell’Italia democratica e trasmettere alle nuove generazioni il valore delle istituzioni repubblicane, della partecipazione civica e della responsabilità collettiva.
L’Amministrazione Comunale invita tutta la cittadinanza a vivere questa ricorrenza come momento di memoria, riflessione e unità, nel segno dei valori che da ottant’anni costituiscono il fondamento della nostra Repubblica.